sabato 22 giugno 2013

Tutti a Kos, per un assaggio d'estate

Ciao a tutti, 
vi ricordate di me? Sono Ilaria, la mamma foodblogger che aveva promesso di pubblicare ricette più spesso! Si lo avevo promesso, ma ho ottime scusanti anche questa volta.
Forse in molti avrete pensato che non mi fossi ancora ripresa dalla gioia di vedere una mia ricetta pubblicata su Sorelle in pentola, e in effetti avete pensato bene…ancora non ci credo! 
Ma il motivo della mia assenza è semplicemente stato un viaggio! 
Una vacanza bellissima e un po' on the road come ci piace tanto, che ci è servita come prova generale per il mare e per un viaggio on the road "serio" che stiamo progettando!
Per questo assaggio d'estate abbiamo scelto Kos, in Grecia!
Un'isoletta a misura d'uomo che si gira in una settimana. Non è del genere Santorini & co, è più selvaggia. E il mare…uno spettacolo!
Ma as usual, non vi farò un racconto dettagliato da guida turistica, ma vi darò qualche consiglio da viaggiatori con pupo al seguito, il tutto accompagnato da foto e qualche consiglio su dove cenare!



1- Sono la campionessa del bagaglio a mano
Come molti sapranno, ryanair ti fa pagare i biglietti 50€ o anche meno, poi tra tasse e soprattutto bagagli arrivi magicamente a 200€ a persona. Eeeeeh?? Anche no!
Abbiamo avuto quindi la brillante idea di partire con il solo bagaglio a mano (ovviamente 2 bagagli, perché il bagaglio di Elena è il passeggino!) Dopo una serie di combinazioni diverse sono riuscita a incastrare tutto in 1 trolley e un borsone morbido. Ecco il borsone morbido è la scelta vincente!
Riesce in un secondo a trasformarsi da 50x30 di diametro a 50x40x22 nonostante sia pieno fino a scoppiare e soprattutto ha un peso minimo. Questo particolare del peso è da non sottovalutare, infatti al ritorno le hostess greche pesavano uno a uno tutti i trolley…
Altra cosa fondamentale sono stati i teli in microfibra, minimo ingombro e si asciugano in un attimo!Comodissimi per la valigia, ma anche per la borsa del mare! Ah e poi santa IKEA, hanno fatto i flaconcini da 100ml per i liquidi!


2- La pampers in grecia spacca!
Qualche pannolino lo avevo portato ovviamente, ma sapevo che non sarebbero bastati!
Nessun problema!Anche nel minisupermercato troverete i pampers con un packaging diverso dal nostro, certo li pagherete un po' più cari del solito, ma siete pur sempre in una località di mare! In compenso potrete scegliere tra diverse taglie intermedie rispetto alle nostre!

3- Plasmon, Mellin, Nipiol e compagnia bella non esistono…figuriamoci la Hipp o qualsiasi altro di biologico.
Mi ero portata qualche omogeneizzato per i primi giorni, poi ho ceduto a pollo e tacchino con verdure della Nestlè. Non ho idea di che cosa ci fosse dentro, ho sfruttato tutte le funzioni statistiche che ho studiato all'università per ricostruire l'alfabeto greco ma sono riuscita a decifrare solo carote e patate, tutto il resto secondo me era puzza condensata. Elena li ha amati!


4- una bella influenza? perchè no?!
Durante la nostra permanenza sull'isoletta non ci siamo fatti mancare proprio nulla, anche l'influenza intestinale di Elena e la febbre per insolazione di Marco. Per Elena ero attrezzata anche perché siamo partiti che già non stava bene (genitori modello!), per Marco invece sono andata alla ricerca di tachipirina. Il farmacista mi ha detto "ah si Palracetamol". Siiii!!!
In farmacia ho anche scoperto che  aptamil, nidina e non ricordo che altro latte hanno un altro nome ma le confezioni sono le stesse!


5- Le spiagge sono abbastanza attrezzate
Kos è un'isoletta selvaggia, ma in molte spiagge lettini e ombrelloni si trovano e a prezzi decisamente bassi (6€ ombrellone e 2 lettini). I bar scarseggiano, ci sono dei furgoncini tipo gli "zozzoni" che fanno panini e gyros pita, anche quelli a prezzi stracciati, ma per i bimbi dovete provvedere voi. 
Anche per l'ombra, dovete contare sull'ombrellone o i parasole di decatlon, visto che non esistono gli stabilimenti col bar ecc…
Certo l'ideale sarebbe andare al mare nelle ore meno calde, ma per girare un po' bisogna adattarsi… noi eravamo in spiaggia dalle 11 alle 4 (genitori modello 2)! 
Le spiagge a parer mio più belle e adatte ai bimbi sono Paradise Beach e Agios Stefanos, sono sabbiose e l'acqua è bassa per un bel pezzo. 


6- Taverne, Ristoranti e Zozzoni sono ottimi
Anche nel posto peggiore dove siamo stati non abbiamo mai mangiato male. Abbiamo provato tutte le pietanze tipiche greche e devo dire che non ci sono mancate più di tanto quelle italiane!
Tra i vari ristoranti mi sento di consigliarvi il più caro e il più economico, che secondo me sono stati i migliori!
Taverna Avli a Kardamena (il più caro-25€ a persona): molto carino e caratteristico, con un ampia scelta di carni e pesce e con un bellissimo roof garden! Un consiglio: andateci quando non c'è troppo vento!
Taverna Sunset a Zia (il più economico, 15€ a persona): Sunset dice tutto, a Zia ci si va per vedere il tramonto e il panorama, questa taverna è lontana da quelle turistiche e più in alto delle altre quindi la vista è il top e il moussaka pure!


7- La gentilezza.
Se c'è una cosa che ci ha veramente colpito è stata la gentilezza delle persone che abbiamo incontrato. Dal gestore degli appartamenti, al farmacista, alla signora del negozio di souvenir che ha regalato un gioco a Elena. Tanti piccoli gesti che ti fanno ricordare con piacere una vacanza e amare ancora di più il posto!


8 commenti:

  1. QUANTE BELLE KOS HAI SCRITTO ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono stata ispirata dal posto e dai compagni di viaggio ;-)

      Elimina
  2. No vabbé, l'anno prossimo ti scrivo e tu mi fai fare delle ferie così ok? :D
    Buona settimana mia cara!

    RispondiElimina
  3. amica ci passo anche io quest'anno!
    <3

    RispondiElimina
  4. Grazie, fa sempre piacere quando qualcuno scrive cose così belle su Kos, spesso caratterizzata da un turismo becero che poco l'apprezza...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Kos mi è rimasta nel cuore! Quest'anno ho visitato Rodi, ma non è stato amore!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...