Sfogliando vecchi post ho notato che sono passati più di 3 mesi da quando Elena ha cominciato a mangiare... e non ha più smesso aggiungerei!
Appena nata, dopo circa un paio di settimane di allattamento al seno, ha cominciato a dimagrire senza dare cenno di fame...ero convinta di avere una figlia inappetente!
Anche dopo, quando abbiamo cominciato a darle le aggiunte con il latte in polvere, spesso lo lasciava e cresceva sempre il giusto, mai un grammo di più.
Poi un bel giorno ha conosciuto il cibo, ed è stato amore a primo assaggio!!! Non abbiamo avuto il minimo problema durante gli inserimenti degli alimenti, e al nido ogni giorno mi dicono "Elena ha mangiato tutta la pappa!"
Questo ovviamente vuol dire che non ho più ingredienti da riciclare e ultimamente le ricette dei riciclo scarseggiano!
Ma ieri mentre le sfilettavo il branzino e pensavo alla nostra cena, mi è venuta in mente una ricetta per usare il pesce in avanzo e non surgelarlo!
Così è nato questo cous cous velocissimo, leggerissimo e molto gustoso...perché anche le ricette light scarseggiavano un po'!
Ingredienti per 4 persone
250gr di cous cous
1 branzino
2 zucchine
10 pomodorini
1/2 cucchiai di passata di pomodoro
Olio
Sale
Tagliate le zucchine a julienne eliminando la parte bianca. Fatele cuocere in padella con un filo d'olio.
Dopo qualche minuto aggiungete i pomodorini tagliati in 4 e la passata.
Salate e fate cuocere per una decina di minuti scarsi.
Sfilettate il branzino e spezzettatelo. Aggiungetelo in padella e lasciate cuocere per un paio di minuti.
Portate a ebollizione l'acqua (stessa quantità del riso) e salatela.
In una ciotola sgranate il cous cous con l'olio, poi versate l'acqua e lasciate assorbire.
Condite e servite!
giovedì 11 aprile 2013
lunedì 8 aprile 2013
Risotto peperoni e mascarpone
Ricordate quando tempo fa pubblicavo il mio primo risotto premettendo che non ero mai stata in grado di farlo bene??!!
E ricordate che vi ho parlato dell'attesissimo corso di cucina?
Bene è giunto il momento di condividere quanto ho appreso durante la lezione sui risotti!
Prima di tutto, sappiate che dopo quello che sto per dirvi, non direte più "stasera faccio il risotto così sporco poche pentole" o "faccio un risottino così ci teniamo leggeri".
Detto questo, procediamo con le regole base per tutti i risotti!
- ogni risotto ha il suo brodo: carne-carne, pesce-pesce verdure-verdure, ovviamente quello vegetale è un brodo adatto a tutte le preparazioni perché è neutro.
- il riso migliore è il carnaroli, o in alternativa il vialone nano
- niente cipolla, ma solo scalogno! Non per fare i fighi come dice sua maestà Carlo Cracco, ma perché essendo più delicato della cipolla, copre meno il sapore del condimento.
- il condimento si cuoce in una pentola e il riso in un'altra! In effetti i tempi di cottura non sono quasi mai uguali e si rischia di stracuocere il condimento. Unica eccezione per la zucca, che pure se si spappola va bene uguale!
- la base del soffritto del riso si fa con olio burro e scalogno.
- per il giusto livello di tostatura del riso bisogna toccarlo. È tostato bene quando è ben caldo.
- la mantecatura va fatta con una quintalata di burro (anche con il pesce) e parmigiano e lontano dai fuochi.
- il risotto va fatto riposare
Di queste regole ne sapevo si e no due, ma ora mi si è aperto un mondo!
Ingredienti per 4 persone
1 peperone
250gr di riso carnaroli
80gr di mascarpone
Mezzo bicchiere di vino bianco
Brodo vegetale
Mezzo scalogno
Olio
50gr di burro
Parmigiano
Timo
Fate arrostire il peperone nel forno a 200 per 15-20 minuti girandolo a metà cottura. Spellatelo e tagliatelo a pezzetti.
Tritate lo scalogno, soffriggetene meno di metà con un po' d'olio e ripassate i peperoni.
In una casseruola mettete il restante scalogno con una noce di burro e un giro d'olio, fate soffriggere e poi aggiungete il riso.
Tostate il riso fin quando è caldo, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Lasciate evaporare e poi coprite il riso con il brodo.
Mescolate di tanto in tanto e se necessario aggiungete altro brodo. Quando manca qualche minuto, aggiungete i peperoni e ultimate la cottura.
Aggiungete quindi il mascarpone e qualche rametto di timo.
A fuoco spento, mantecate con il restante burro e con una manciata abbondante di parmigiano.
Lasciate riposare per un minuto e poi servite.
E ricordate che vi ho parlato dell'attesissimo corso di cucina?
Bene è giunto il momento di condividere quanto ho appreso durante la lezione sui risotti!
Prima di tutto, sappiate che dopo quello che sto per dirvi, non direte più "stasera faccio il risotto così sporco poche pentole" o "faccio un risottino così ci teniamo leggeri".
Detto questo, procediamo con le regole base per tutti i risotti!
- ogni risotto ha il suo brodo: carne-carne, pesce-pesce verdure-verdure, ovviamente quello vegetale è un brodo adatto a tutte le preparazioni perché è neutro.
- il riso migliore è il carnaroli, o in alternativa il vialone nano
- niente cipolla, ma solo scalogno! Non per fare i fighi come dice sua maestà Carlo Cracco, ma perché essendo più delicato della cipolla, copre meno il sapore del condimento.
- il condimento si cuoce in una pentola e il riso in un'altra! In effetti i tempi di cottura non sono quasi mai uguali e si rischia di stracuocere il condimento. Unica eccezione per la zucca, che pure se si spappola va bene uguale!
- la base del soffritto del riso si fa con olio burro e scalogno.
- per il giusto livello di tostatura del riso bisogna toccarlo. È tostato bene quando è ben caldo.
- la mantecatura va fatta con una quintalata di burro (anche con il pesce) e parmigiano e lontano dai fuochi.
- il risotto va fatto riposare
Di queste regole ne sapevo si e no due, ma ora mi si è aperto un mondo!
Ingredienti per 4 persone
1 peperone
250gr di riso carnaroli
80gr di mascarpone
Mezzo bicchiere di vino bianco
Brodo vegetale
Mezzo scalogno
Olio
50gr di burro
Parmigiano
Timo
Fate arrostire il peperone nel forno a 200 per 15-20 minuti girandolo a metà cottura. Spellatelo e tagliatelo a pezzetti.
Tritate lo scalogno, soffriggetene meno di metà con un po' d'olio e ripassate i peperoni.
In una casseruola mettete il restante scalogno con una noce di burro e un giro d'olio, fate soffriggere e poi aggiungete il riso.
Tostate il riso fin quando è caldo, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Lasciate evaporare e poi coprite il riso con il brodo.
Mescolate di tanto in tanto e se necessario aggiungete altro brodo. Quando manca qualche minuto, aggiungete i peperoni e ultimate la cottura.
Aggiungete quindi il mascarpone e qualche rametto di timo.
A fuoco spento, mantecate con il restante burro e con una manciata abbondante di parmigiano.
Lasciate riposare per un minuto e poi servite.
venerdì 5 aprile 2013
Tortini di patate viola e gamberi
Scopri anche tu se sei foodblogger nell'anima!
Fai il test di Pane Amore e Biberon!
- Hai appena vinto 300€ euro al gratta e vinci, come li spendi?
A. In shopping
B. In coltelli
C. Non vincerò mai al gratta e vinci
- Sei in libreria, quale reparto visiti per primo?
A. Lifestyle
B. Cucina e ricette
C. Romanzi russi
I tuoi amici vogliono organizzare una cena:
A. Dai siiiiii! Vorrei provare quel ristorantino nuovo!
B. Dai siiiiii! Ho giusto un paio di ricette da sperimentare
C. Sono a dieta
- Stasera fanno Julie and Julia in tv.
A. Carino, ma l'ho già visto!
B. Cascasse il mondo, ma io lo rivedo per la milionesima volta!
C. Eh?
- Sei al supermercato, accanto alle patate a pasta gialla trovi le patate viola. cosa fai?
A. Le guardi incuriosito
B. Le compri urlando "finalmente le ho trovate"
C. Chiami l'addetto al banco frutta&verdura per dirgli che c'è roba andata a male tra le carote e le cipolle
Maggioranza di risposte A:
A come "ampi spazi di miglioramento"!
Non dei ancora affetto da fornellite, ma niente esclude che con una cura di "i menù di benedetta", "cuochi e fiamme" e "masterchef" tu non possa avvicinarti a questo fantastico mondo!
Maggioranza di risposte C:
C come "che palle"! Non solo nun te ne po' fregà de meno della cucina, ma sei anche un po' pesante!...ma sono strasicura che nessuno di miei lettori si identificherà in questo profilo!
Maggioranza di risposte B:
B come "BLOGGER"! Anzi, foodblogger!
Il cibo per te non ha segreti!
Ti spareresti la tredicesima in cocotte, piatti, bicchieri, posate e pentole.
Non perdi una puntata di qualsiasi programma culinario e se hai SKY sei perennemente sintonizzato su gambero rosso e cambi canale solo per le puntate di Montersino su Alice!
Insomma, se ancora non lo sei, puoi diventare blogger quando vuoi!
Ingredienti per 6/7 tortini
500gr di patate viola
50ml di latte
1 albume
20 code di gambero
Olio
Sale
Semi di papavero
Lessate le patate in abbondante acqua salata, quindi schiacciatele col passaverdura.
Unite latte e albume alle patate, mescolate e poi inserite il composto in stampini da muffin coperti di carta forno.
Infornate per 15-20 minuti a 200°, poi lasciateli intiepidire.
Sgusciate i gamberi e eliminate il budello, spezzettateli e scottateli in padella con un po' d'olio.
Sformate i tortini e appoggiate sopra i gamberi con un po' del loro sughetto.
Completate tutto con un po' di semi di papavero.
Fai il test di Pane Amore e Biberon!
- Hai appena vinto 300€ euro al gratta e vinci, come li spendi?
A. In shopping
B. In coltelli
C. Non vincerò mai al gratta e vinci
- Sei in libreria, quale reparto visiti per primo?
A. Lifestyle
B. Cucina e ricette
C. Romanzi russi
I tuoi amici vogliono organizzare una cena:
A. Dai siiiiii! Vorrei provare quel ristorantino nuovo!
B. Dai siiiiii! Ho giusto un paio di ricette da sperimentare
C. Sono a dieta
- Stasera fanno Julie and Julia in tv.
A. Carino, ma l'ho già visto!
B. Cascasse il mondo, ma io lo rivedo per la milionesima volta!
C. Eh?
- Sei al supermercato, accanto alle patate a pasta gialla trovi le patate viola. cosa fai?
A. Le guardi incuriosito
B. Le compri urlando "finalmente le ho trovate"
C. Chiami l'addetto al banco frutta&verdura per dirgli che c'è roba andata a male tra le carote e le cipolle
Maggioranza di risposte A:
A come "ampi spazi di miglioramento"!
Non dei ancora affetto da fornellite, ma niente esclude che con una cura di "i menù di benedetta", "cuochi e fiamme" e "masterchef" tu non possa avvicinarti a questo fantastico mondo!
Maggioranza di risposte C:
C come "che palle"! Non solo nun te ne po' fregà de meno della cucina, ma sei anche un po' pesante!...ma sono strasicura che nessuno di miei lettori si identificherà in questo profilo!
Maggioranza di risposte B:
B come "BLOGGER"! Anzi, foodblogger!
Il cibo per te non ha segreti!
Ti spareresti la tredicesima in cocotte, piatti, bicchieri, posate e pentole.
Non perdi una puntata di qualsiasi programma culinario e se hai SKY sei perennemente sintonizzato su gambero rosso e cambi canale solo per le puntate di Montersino su Alice!
Insomma, se ancora non lo sei, puoi diventare blogger quando vuoi!
500gr di patate viola
50ml di latte
1 albume
20 code di gambero
Olio
Sale
Semi di papavero
Lessate le patate in abbondante acqua salata, quindi schiacciatele col passaverdura.
Unite latte e albume alle patate, mescolate e poi inserite il composto in stampini da muffin coperti di carta forno.
Infornate per 15-20 minuti a 200°, poi lasciateli intiepidire.
Sgusciate i gamberi e eliminate il budello, spezzettateli e scottateli in padella con un po' d'olio.
Sformate i tortini e appoggiate sopra i gamberi con un po' del loro sughetto.
Completate tutto con un po' di semi di papavero.
martedì 2 aprile 2013
Agnello in crosta di nocciole
E anche queste feste di Pasqua sono terminate, per la prima volta le abbiamo passate a Milano con i vari nonni giunti in pianura padana per l'occasione!
È stata forse la seconda o terza Pasqua passata lontana dalla Puglia, e sicuramente la prima dopo tanto tempo, ma devo dire che mi é piaciuta un sacco!
Per la prima volta dopo tanti ma tanti giorni il tempo non è stato neanche tanto brutto e siamo riusciti a fare un giro al parco con Elena!
Ma soprattutto per la primissima volta si è svolta una festività a casa NOSTRA!
E secondo voi poteva mancare un banchetto degno di nota!? Certo che no!
Oggi vi do la ricetta del piatto forte, indovinate di che si tratta? Ovviamente agnello.
Questa molto probabilmente sarà la prima e ultima ricetta a base di agnello presentata sul blog. È proprio una carne che io non amo e difficilmente la cucinerò sono per me e Marco. Quindi cari amanti dell'abbacchio, segnatevi questa ricetta!!!
Ingredienti per 6 persone
12 costolette di agnello
1 panino secco
150gr di nocciole
3 uova
Farina
Olio per friggere
Sale
Salsa alla senape (qui la ricetta)
Sbattete le uova e aggiungete un pizzico di sale.
Tritate le nocciole con il pane non troppo finemente.
Infarinate le costolette, poi intingetele nell'uovo e completate la panatura con il mix di pane e nocciole.
Friggete in abbondante olio fino a rendere la panatura dorata.
Asciugate bene con la carta assorbente.
Servite le costolette con la salsa alla senape.
È stata forse la seconda o terza Pasqua passata lontana dalla Puglia, e sicuramente la prima dopo tanto tempo, ma devo dire che mi é piaciuta un sacco!
Per la prima volta dopo tanti ma tanti giorni il tempo non è stato neanche tanto brutto e siamo riusciti a fare un giro al parco con Elena!
Ma soprattutto per la primissima volta si è svolta una festività a casa NOSTRA!
E secondo voi poteva mancare un banchetto degno di nota!? Certo che no!
Oggi vi do la ricetta del piatto forte, indovinate di che si tratta? Ovviamente agnello.
Questa molto probabilmente sarà la prima e ultima ricetta a base di agnello presentata sul blog. È proprio una carne che io non amo e difficilmente la cucinerò sono per me e Marco. Quindi cari amanti dell'abbacchio, segnatevi questa ricetta!!!
Ingredienti per 6 persone
12 costolette di agnello
1 panino secco
150gr di nocciole
3 uova
Farina
Olio per friggere
Sale
Salsa alla senape (qui la ricetta)
Sbattete le uova e aggiungete un pizzico di sale.
Tritate le nocciole con il pane non troppo finemente.
Infarinate le costolette, poi intingetele nell'uovo e completate la panatura con il mix di pane e nocciole.
Friggete in abbondante olio fino a rendere la panatura dorata.
Asciugate bene con la carta assorbente.
Servite le costolette con la salsa alla senape.
sabato 30 marzo 2013
Gateau di patate
L' inverno ha ufficialmente rotto! Non se ne può più di freddo, pioggia, piumini, maglioni, raffreddore, fazzoletti e sintomi influenzali.
Proprio ora che Elena cominciava ad apprezzare l'altalena e che ho tutto il tempo per portarla al parco dopo il nido.
E poi vorrei sfoggiare la mia collezione spring-summer culinaria, e invece mi vedo costretta a utilizzare ancora il forno… Non che non mi piaccia, anzi! senza forno sarei spacciata, però mobbasta!
E quindi vi propongo un mega-classico, niente sperimentazioni per oggi…ma ne vedrete delle belle la settimana prossima visto che ho in mente un menù per domani niente male!
Ovviamente non vi preannuncio nulla, ma auguro a tutti buona Pasqua!
Ingredienti per una teglia medio/grande
1kg di patate
2 uova
50cl di latte
200gr di mozzarella
100gr di mortadella
2 cucchiai di parmigiano
pane grattugiato
burro
sale
Lessate le patate in abbondante acqua salata e schiacciatele con lo schiacciapatate o con il passaverdura.
Unite uova, latte, mozzarella e mortadella tritate e amalgamate tutto.
Imburrate una teglia e cospargetela di pane grattugiato, adagiate il composto di patate, e cospargete la superficie con altro pangrattato e qualche fiocchetto di burro.
Fate gratinare in forno a 200° per una ventina di minuti e fatelo intiepidire prima di servirlo.
lunedì 25 marzo 2013
Tagliatelle al basilico con ragù di cernia
La prima settimana di lavoro è ormai passata e noi non ci siamo fatti mancare proprio nulla!
Elena è stata febbricitante tutta la settimana e io ho preso il mio primo giorno di permesso.
Venerdì sciopero dei treni= io bloccata fino alle 6.... ma anche no visto che il venerdì faccio il fantastico orario ridotto!
Ho avuto la brillante idea di andare a lavorare in macchina...mille ore per arrivare +15€ di parcheggio+ qualche multa per essere passata nelle corsie preferenziali che non guasta mai!
Ma per fortuna dopo il venerdì c'è il week end, e qual è la caratteristica principale dei miei week end milanesi dopo una settimana di ufficio!? La pioggia.
Insomma peggio di così non poteva andare!
Ma vediamo i lati positivi della faccenda:
1- le prossime settimane saranno sicuramente migliori
2- al prossimo sciopero dei treni ho ottime scusanti per prendere ferie
3- un fine settimana chiusa in casa mi rende ancora più cuoca del solito
Ingredienti per 4 persone
400gr di filetti di cernia
300gr di pomodori
300gr di tagliatelle al basilico
Vino bianco
Basilico
Aglio
Olio evo
Sale
Piccola premessa! Al corso di cucina abbiamo fatto le tagliatelle alla rucola, e mi sembravano perfette questa ricetta, ma la rucola del supermercato non mi entusiasmava e girando per cercare un'alternativa ho trovato queste al basilico e spinaci, veramente buone!
Per il ragù, fate soffriggere l'aglio nel l'olio, poi aggiungete la cernia a pezzetti.
Fate rosolare e dopo qualche minuto sfumate con un po' di vino.
Aggiungete quindi i pomodori a pezzi, se non sono molto succosi aggiungete anche un po' di passata.
Salate e lasciate cuocere per una decina di minuti.
Alla fine, a fuoco spento aggiungete qualche foglia di basilico.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, poi scolatela e conditela con il ragù.
Elena è stata febbricitante tutta la settimana e io ho preso il mio primo giorno di permesso.
Venerdì sciopero dei treni= io bloccata fino alle 6.... ma anche no visto che il venerdì faccio il fantastico orario ridotto!
Ho avuto la brillante idea di andare a lavorare in macchina...mille ore per arrivare +15€ di parcheggio+ qualche multa per essere passata nelle corsie preferenziali che non guasta mai!
Ma per fortuna dopo il venerdì c'è il week end, e qual è la caratteristica principale dei miei week end milanesi dopo una settimana di ufficio!? La pioggia.
Insomma peggio di così non poteva andare!
Ma vediamo i lati positivi della faccenda:
1- le prossime settimane saranno sicuramente migliori
2- al prossimo sciopero dei treni ho ottime scusanti per prendere ferie
3- un fine settimana chiusa in casa mi rende ancora più cuoca del solito
Ingredienti per 4 persone
400gr di filetti di cernia
300gr di pomodori
300gr di tagliatelle al basilico
Vino bianco
Basilico
Aglio
Olio evo
Sale
Piccola premessa! Al corso di cucina abbiamo fatto le tagliatelle alla rucola, e mi sembravano perfette questa ricetta, ma la rucola del supermercato non mi entusiasmava e girando per cercare un'alternativa ho trovato queste al basilico e spinaci, veramente buone!
Per il ragù, fate soffriggere l'aglio nel l'olio, poi aggiungete la cernia a pezzetti.
Fate rosolare e dopo qualche minuto sfumate con un po' di vino.
Aggiungete quindi i pomodori a pezzi, se non sono molto succosi aggiungete anche un po' di passata.
Salate e lasciate cuocere per una decina di minuti.
Alla fine, a fuoco spento aggiungete qualche foglia di basilico.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, poi scolatela e conditela con il ragù.
mercoledì 20 marzo 2013
Pizza patate, stracchino e prosciutto cotto
Ma domani non dovrebbe cominciare la primavera?!?
A occhio e croce i presupposti non sono dei migliori...
Ieri pomeriggio mi ero illusa! C'era un sole bellissimo e stavo quasi per dire addio al piumino! E invece oggi diluvio universale...mie care ballerine dovete attendere ancora qualche giorno per fare una passeggiata fuori dalla scarpiera!
La cosa peggiore di questa assenza di mezze stagioni è che la pioggia e il freddo ti inducono a ingozzarti di schifezze e come se niente fosse arriva la prima prova costume e ti coglie così, all'improvviso! E tu sei lì, con le patatine fritte in una mano e i cioccolatini nell'altra, che provi a dire che sono per tuo marito, tuo fratello, del cane o di tuo figlio, ma in realtà sai benissimo che sono tutte per il tuo giro vita...
Si forse questa premessa era più adatta a un'insalatina o a qualsiasi altra ricetta leggera... Machissenefrega!!!
In fondo alla prova costume manca ancora qualche mese!
Facciamoci una bella pizza che ci stampiamo un bel sorriso sulla faccia!
Ingredienti per una teglia
Metà dose di questa ricetta per la base
1-2 patate grandi
150gr di prosciutto cotto
150gr di stracchino
Sale
Olio
Stendete l'impasto della pizza su una teglia unta con un filo d'olio.
Tagliate le patate in fette di 3-4 mm circa.
Adagiate le patate sulla pizza, salate e aggiungete un filo d'olio.
Infornate a 250 per circa 20 min.
Quando la pizza è quasi cotta aggiungete lo stracchino a pezzettoni e il prosciutto.
Infornate ancora per qualche minuto fino a far sciogliere il formaggio e formare la crosticina sul prosciutto.
Poi sfornate e mangiatela bella calda!
A occhio e croce i presupposti non sono dei migliori...
Ieri pomeriggio mi ero illusa! C'era un sole bellissimo e stavo quasi per dire addio al piumino! E invece oggi diluvio universale...mie care ballerine dovete attendere ancora qualche giorno per fare una passeggiata fuori dalla scarpiera!
La cosa peggiore di questa assenza di mezze stagioni è che la pioggia e il freddo ti inducono a ingozzarti di schifezze e come se niente fosse arriva la prima prova costume e ti coglie così, all'improvviso! E tu sei lì, con le patatine fritte in una mano e i cioccolatini nell'altra, che provi a dire che sono per tuo marito, tuo fratello, del cane o di tuo figlio, ma in realtà sai benissimo che sono tutte per il tuo giro vita...
Si forse questa premessa era più adatta a un'insalatina o a qualsiasi altra ricetta leggera... Machissenefrega!!!
In fondo alla prova costume manca ancora qualche mese!
Facciamoci una bella pizza che ci stampiamo un bel sorriso sulla faccia!
Ingredienti per una teglia
Metà dose di questa ricetta per la base
1-2 patate grandi
150gr di prosciutto cotto
150gr di stracchino
Sale
Olio
Stendete l'impasto della pizza su una teglia unta con un filo d'olio.
Tagliate le patate in fette di 3-4 mm circa.
Adagiate le patate sulla pizza, salate e aggiungete un filo d'olio.
Infornate a 250 per circa 20 min.
Quando la pizza è quasi cotta aggiungete lo stracchino a pezzettoni e il prosciutto.
Infornate ancora per qualche minuto fino a far sciogliere il formaggio e formare la crosticina sul prosciutto.
Poi sfornate e mangiatela bella calda!
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