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lunedì 17 febbraio 2014

Spaghetti alla Carbonara

Ormai in rete si trovano ricette di ogni tipo.
Mi chiedo se il creare abbinamenti che non stanno nè in cielo nè in terra stia diventando un'ossessione più che un piacere.
Forse si ha un'eccessiva meticolosità nel ricercare alimenti ai più sconosciuti e soprattutto introvabili nella maggior parte dei supermercati.
Devo dire che anche io spesso quando preparo qualcosa dico "ma no questo è già visto" oppure "questa l'ha già fatta quell'altra blogger".
Invece sabato ho detto "ma lo sai che c'è di nuovo? Che io oggi mi faccio una bella carbonara, e la posto anche!"
Perché il mio blog non è mica vincolato alla pubblicazione di ricette mai viste, è vincolato alle ricette che mi piacciono!
Quindi preparatevi al menù della semplicità, perché questo è solo il primo, ma a breve arrivano anche il secondo e il contorno!



giovedì 13 febbraio 2014

Da oggi sono Noodles-Friendly!

Un po' di tempo fa mi sono imbattuta nel blog di Vittorio e, catturata da ricette gustose, belle da vedere e di sicuro anche da gustare, l'ho inserito subito nei miei blog preferiti.
Da lì ricevo aggiornamenti continui con ricette una meglio dell'altra!
Ma soprattutto ogni giorno resto sorpresa dalla costanza, dall'entusiasmo e dall'impegno che ci mette considerando il fatto che ha solo 21 anni!

Da pochissimo Vittorio ha lanciato un iniziativa che consiste nel creare una comunity di blogger per riunire ricette sul formato di pasta per eccellenza:gli spaghetti!

Eh si, chi non li ama??? Siamo italiani e io sfido a trovare qualcuno a cui non piacciono!
Ma la domanda qui non è "a chi piacciono gli spaghetti?", ma "chi li venera?"

E allora se anche voi come noi siete nood-lovers, fate un salto sulla sua pagina e partecipate anche voi!




mercoledì 8 gennaio 2014

Strascinati con le cime di rapa

Ed eccoci qui, con la prima ricetta dell'anno...un po' in ritardo, ma (come ormai sapete) lo shock da rientro dalla Puglia è sempre forte!
In più sto cercando di mangiare un po' meno e quindi scrivere di cibo non è che mi aiuti molto...
Ma ho un po' di ricette in stand by da prima di Natale, quindi pian pianino ve le posteró tutte!
Come ogni rientro che si rispetti, oggi vi propongo il classico dei classici della cucina pugliese: gli strascinati (o orecchiette) con le cime di rapa!
Era da un po' che una mia collega mi chiedeva questa ricetta e quindi, visto che mi ero portata le cime dalla Puglia e visto c'è avevo un pacco di strascinati Granoro che aspettavano una ricetta, 1+1 e il piatto é pronto!

In realtà la tradizione vuole le orecchiette fatte in casa o comunque fresche, ma Granoro ha creato questa linea "gli Speciali" che, grazie alla selezione delle farine utilizzate, riescono magicamente a mantenere le caratteristiche della pasta fresca: forma irregolare, ruvidità e elasticità nella masticazione.
Insomma non c'è connubio migliore che con le cime di rapa!


martedì 5 novembre 2013

Linguine spezzate con fagioli e pancetta

La settimana scorsa l'abbiamo passata in Puglia a una media di 25 gradi. I fortunati che sono riusciti ad andare al mare hanno anche fatto il bagno (inviandomi foto di rito!). Io e Elena invece ci siamo date al tour culinario e non dei parenti!Nonni, zii cugini e bisnonni se la sono coccolata a dovere e ci hanno rimpinzato giorno e notte con ogni ben di dio! Oggi ricominciamo la nostra solita routine accompagnati as usual da magone e pioggia.
Ma noi non ci abbattiamo mai, e dopo essere stati catapultati dall'estate all'inverno senza passare dall'autunno, ci consoliamo con un confort food per eccellenza! Pasta e fagioli!
Ho già proposto un'altra versione qui, ma questa volta vi propongo una variante con alla base le linguine granoro della linea dedicato.
Vi chiederete, linguine con i fagioli??? Eh si perché le spezzo!
La linea dedicato, come il nome fa intuire, è dedicata alla Puglia, territorio dalle mille sfaccettature che non smetterò mai è poi mai di amare, assaporare e sponsorizzare!
Quando penso alle ricette della Puglia, oltre a tutti i classiconi, penso ai miei ricordi di bimba tra i profumi della cucina di nonna e bisnonna.
I legumi erano (e sono) molto ricorrenti nella loro cucina e da piccola ogni volta mi toccava spezzettare gli spaghetti perché quelli già spezzati non erano la stessa cosa!
Queste linguine erano destinate a un'altra ricetta, ma poi le ho viste e ho pensato che la loro trafilatura al bronzo fosse perfetta per incorporare la cremina dei fagioli. Per me il risultato è stato eccezionale, a voi che sembra?



Ps- come ogni tradizione che si rispetti, anche questa va tramandata...indovinate chi mi ha aiutato a spezzare le linguine??




lunedì 2 settembre 2013

Cavatelli murgiani con zucchine trombetta, alici e caciocavallo

Eccoci qui. Settembre, mattine da maglioncino di cotone, cuore rimpicciolito e malinconia a vagonate.
È sempre così, dopo tutte le vacanze.

Ma quando passi l'intero mese di agosto in Puglia (esattamente come all'università) ad assaporare le ricette di nonna, incamerare le coccole di mamma e papà e le risate con gli zii, per non parlare del cazzeggio con gli amici di sempre...come fai a tornare a Milano felice e pronto per il grande rientro?
Oggi 7.52 su questo treno non sono nè felice nè tantomeno pronta per ricominciare...
Che poi quest'anno il grande rientro è veramente grande! Riprendo l'orario pieno e Elena comincia l'orario pieno al nido. Dopo un mese abbondante di simbiosi. 
Ma come sempre, inutile deprimersi! Ce la faremo!

Ma se un po' in questi mesi mi avete capita, c'è una cosa che sono contenta di tornare a fare...Cucinare!
Eh si miei cari, per una volta posso dire che le ricette di nonna sono le migliori, ma cucinare da me in momenti come questi mi serve di più!
In più tornando dal Gargano in cambio di un pezzo di cuore mi riporto sempre una parte di lui (caciocavalli, taralli &co)!

Così, per celebrare questo rientro ho unito tutto il sud che potevo, a partire dalla pasta, i cavatelli murgiani di granoro, unici nel loro formato, per continuare con le alici e le zucchine trombetta e a completare il tutto il caciocavallo podolico del Gargano.

A ripensarci bene, forse dopo questo piatto, sono pronta al rientro!
Buon settembre a tutti!







Ingredienti per 4 persone
300gr di cavatelli murgiani granoro
2 zucchine trombetta
7-8 alici sotto sale
Caciocavallo
Aglio
Olio
Pepe
Sale

Fate imbiondire uno spicchio d'aglio nell'olio assieme alle alici.
Tagliate le zucchine a bastoncini e aggiungetele in padella una volta che le alici si saranno sciolte.
Aggiustate di sale (se necessario) e pepe e lasciate cuocere una decina di minuti col coperchio.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente.
Mantecatela quindi col condimento e conun'abbondante  grattugiata di caciocavallo.

Impiattate e gustate il sapore del sud! 



mercoledì 17 luglio 2013

Millerighi alla Gricia

Qualche settimana fa ho ricevuto una mail dal pastificio Granoro nella quale mi facevano complimenti e ringraziamenti per aver utilizzato e apprezzato la loro pasta nella ormai famosa tranese.
E non solo! Oltre ai complimenti per il blog, mi hanno proposto una collaborazione!
Vi racconto la scena: Elena dormiva, Marco era fuori con amici e io ero sola in casa impalata al pc a rileggere la mail per essere certa di non avere le allucinazioni! Ho iniziato a chiamare tutti incredula e decisamente al settimo cielo!
Tutti mi hanno chiesto, hai accettato?
Ho accettato??!!
Allora, vediamo un po': il pastificio che ha collaborato alla mia crescita praticamente da sempre mi chiede una collaborazione.
Mi sembra dovuto, oltre che assolutamente voluto!

Ma una persona che avrebbe apprezzato veramente questa notizia sarebbe stato il mio nonno romano.

Sin da quando era ragazzo lui ha lavorato nei pastifici, avviandone diversi. Prima a Roma, poi in Toscana, per arrivare quindi in Puglia e infine a Trieste. Lui ha sempre sostenuto che il grano migliore fosse proprio quello pugliese, di conseguenza esaltava i pastifici delle nostre terre, tra i quali in primis proprio Granoro.

Inutile dire che l'altro giorno ho scartato quel pacco i prodotti con la gioia di una bimba a Natale, e il primo pacco di pasta che ho visto sono stati i Millerighi della linea "Le specialità di Attilio" (Mastromauro, fondatore del pastificio).
Leggendo la storia del pastificio, non ho potuto fare a meno di collegare il signor Attilio e lo smisurato amore per il suo lavoro e i suoi prodotti, a mio nonno!

Quindi per inaugurare questa nuova avventura ho pensato quindi di unire il tutto in una ricetta.
Ho scelto proprio questi "maccheri" (li definirei così perchè sono una via di mezzo tra i maccheroni e i paccheri!) trafilati al bronzo, a lenta essiccazione e di un giallo che mette allegria già alla sola vista, e li ho abbinati a una tipica ricetta romana.

Sono nati così i millerighi alla gricia! Per me il risultato è stato sublime!






Ingredienti per 4 persone
350gr di Millerighi "Le specialità di Attilio" Granoro
150gr di guanciale (o se preferite, pancetta)
70gr di parmigiano
50gr di pecorino
pepe
mezza cipolla scarsa
olio

Solitamente il guanciale va tagliato a tocchetti, io questa volta non avendolo trovato, l'ho sostituito con un'ottima pancetta arrotolata affettata molto sottile.

Fate soffriggere la cipolla tritata in un po' d'olio evo, aggiungete quindi il guanciale e fatelo incroccantire per qualche minuto.

Lessate la pasta in abbondante acqua salata.

Mentre cuoce, preparate una cremina con parmigiano, pecorino, un'abbondante macinata di pepe e un paio di mestoli di acqua di cottura.

Scolate i millerighi al dente e saltateli in padella col guanciale.

Mantecate il tutto con la crema di cacio e pepe e impiattate.



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